Cinquanta anni fa nel #luglio1976 viene venduto il primo Apple1, al prezzo 666,66 $ ( numero del diavolo scelto dal Woz, geniale socio di Steve Jobs). Cinquanta anni dopo ne racconto la storia nel mio 30° Lampo di genio, Steve Jobs e i telefonini impertinenti, in uscita a settembre 2026. Apple 1 non è il primo home computer della storia ma il primo a basso prezzo (primo è considerato l’Olivetti Programma 101 ideato nel 1964 dall’ingegnere Pier Giorgio Perotto e prodotto partire nel 1965). Steve è un fricchettone ventenne che sbarca il lunario sviluppando videogiochi per Atari. Ha scelto il nome Apple perché è vegano, anzi fruttariano. Gli piacciono in particolare le mele Mcintosh, varietà che ogni anno va a raccogliere in una fattoria dell’Orengon. Comunque il primo logo di Apple ricorda una scatola di cioccolatini e riporta Newton sotto un albero di mele. Quattro anni dopo, nel 1980, l’azienda di Steve, nata nel garage dei suoi genitori è quotata in borsa e vale milioni di dollari. Steve diventa così il maggior protagonista di una rivoluzione che ha coinvolto miliardi di persone e ci ha portato ad avere in tasca telefonini tuttofare che possono pilotare un’astronave e fare persino il caffè.
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